Consigli per pop-up e call-to-action

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Infomail è una piattaforma di email marketing e newsletter tutta italiana, creata circa venti anni su misura delle esigenze delle piccole e medie imprese a fare marketing in maniera più efficace. Con la loro lunga esperienza, possono fornire un netto contributo a raggiungere nuovi traguardi. Ecco due loro consigli pratici.

Quale pop-up?

I pop-up che compaiono su qualsiasi pagina del sito rendono molto più delle landing page, però non devono essere invasive e fastidiose:
– non devono apparire subito, ma dopo alcuni secondi;
– chiuderli deve essere facile, in particolare sui cellulari.

Influenzare negativamente l’esperienza di navigazione sul nostro sito avrebbe sicuramente ripercussioni negative sulle nostre strategie di lead generation ovvero per far crescere la mailing list.

Quale “call to action”?

Uno degli elementi più potenziali da testare, per esempio, è la formulazione della call to action: affiancare in un test una frase lineare come “Iscriviti alla nostra newsletter” ad una con un incentivo come “Iscriviti per ricevere sconti esclusivi” sarà un’ottima prova per capire quale formula funziona meglio. Con sicurezza, possiamo anticiparvi che l’alternativa B sarà quella vincente.
Anche il pulsante per l’iscrizione può essere testato, sia nella posizione, che nella grafica e nelle parole che propone.
Altri elementi da testare sono certamente i colori e lo stile globale del form di iscrizione alla newsletter. Chiaramente, è doveroso che il form sia allineato all’identità visiva del brand per assicurare riconoscibilità, tuttavia vi sono sempre margini per modificare alcune caratteristiche che rendano il form più accattivante.

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