Content marketing: soluzioni per il mercato italiano

«Offrite contenuti interessanti e i clienti promuoveranno il vostro brand al posto vostro».

Un lead sul sito del Content Marketing Institute (Usa) diceva: «offrite contenuti interessanti e i clienti promuoveranno il vostro brand al posto vostro».  Perché? La risposta è semplice: il content marketing è l’opposto della pubblicità: fornisce ai clienti ciò che desiderano veramente, nel momento in cui lo desiderano, facendo leva sulla Domanda invece di spendere energie e soldi sull’Offerta.
Da questo punto di vista, il content marketing è evoluzione della pubblicità stessa in qualcosa di più efficace, più efficiente e meno sgradevole per il pubblico.

Il content marketing è una strategia di successo che viene dal passato, un’abilità pratica con una storia più lunga di quanto ci si potrebbe aspettare. Per Arnie Kuenn, autore di Content marketing works, la storia del content marketing inizia
nel 1895, in America, quando l’azienda produttrice di macchine agricole Deere & Company decide di dare alle stampe la rivista The furrow, che dispensa consigli a contadini e fattori interessati ad adottare nella propria attività le best practice del settore.
Oggi The furrow esiste ancora e viene pubblicato in 14 lingue; ogni numero viene letto da circa 2 milioni di professionisti.
Dunque il content marketing è una strategia applicata dai brand, nel tempo, per raggiungere il successo o consolidare la propria reputazione; seppur il formato dei contenuti creati dalle aziende di oggi sia cambiato, il concetto alla base resta lo stesso.

È impossibile fare marketing senza (buoni) contenuti. Il marketing dei contenuti cambia quello tradizionale perché richiede un diverso approccio e un nuovo modo di pensare, per chi lavora in questo settore.
Questa evoluzione si può riassumere in questi punti:
) Tirare anziché spingere: per il content marketing la sfida è attirare il cliente invece di inseguirlo con la pubblicità;
) Intrattenere e informare, poi vendere. Il marketing tradizionale raramente ha applicato il concetto di informazione/formazione del cliente.
) Non si parla del prodotto. Menzionare il proprio prodotto in una strategia di content marketing il più delle volte è inappropriato. La vecchia scuola di pensiero fatica ad adattarsi a questo nuovo paradigma;

Da questi tre principi, si intende come il content marketing sia l’opposto della pubblicità: fornisce ai clienti ciò che
desiderano veramente, in modo funzionale agli obiettivi e agli ideali del brand, senza ficcare, a tutti i costi, la proposta di vendita nelle loro teste e senza distrarli dall’esigenza iniziale. In questo senso, il content marketing è una evoluzione della pubblicità stessa in qualcosa di più efficace, più efficiente e meno sgradito per i destinatari.

Il content marketing è centrato sulle esigenze del cliente. Fornisce ai clienti informazioni utili, nel momento in cui sono interessati a riceverle, in una forma coinvolgente. Tutto ciò permette di superare il rifiuto indotto dal messaggio pubblicitario, che i clienti ignorano o guardano con scetticismo, e di persuadere i clienti in maniera leggera, avvicinandoli gradualmente all’azione di acquisto auspicata.
Il content marketing è una tecnica che consente di trasmettere ai clienti quelle informazioni che desiderano ricevere su prodotti e servizi, gratis, in concorrenza con la pubblicazioni in edicola, con un’efficacia sviluppata in modo esponenziale grazie alla pervasività dei canali social e delle tecnologie digitali.

Internet e il digitale offrono alle aziende, una straordinaria opportunità di interagire direttamente con clienti e potenziali clienti. Un’imperdibile occasione per far conoscere il vostro marchio in modo nuovo: un modo molto lontano dal disturbo della vecchia pubblicità non richiesta, degli spot ossessivi e delle costose pagine pubblicitarie dei giornali, in cui tutti vantano di essere i migliori. Grazie al content marketing potete creare contenuti che richiameranno i clienti, in modo da non doverli inseguire.

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